“Il futuro della Sicilia appartiene ai giovani e a loro dico: pretendete il meglio”
Presentata oggi Al Hotel delle Palme la candidatura alle elezioni regionali di Valeria Grasso, nella lista del Megafono. In conferenza stampa, la candidata presentata da Rosario Crocetta, ha spiegato le motivazioni della sua decisione ed i perché proprio nella lista del Megafono. Mi candido a queste elezioni per dare un contributo alla evoluzione della Sicilia. Sono certa che con l’aiuto dei giovani, la cultura sociale ed imprenditoriale potrà fare da traino ad un cambiamento che si aspetta da tanto tempo. E’ a costoro che Valeria Grasso si rivolge con un discorso semplice e schietto, mandando un messaggio di speranza ai suoi elettori. Seduta accanto a Rosario Crocetta con a fianco il rapper palermitano Otello Man ed il giovane imprenditore Luca Notaro, Valeria Grasso ha inteso manifestare il suo amore verso una terra che l’ha colpita ma che nello stesso tempo le ha dato tanto.

“In questa terra, la mia terra, dove, per colpa della mafia, ho sofferto e ho dovuto rinunciare a pezzi della mia vita, oggi ho deciso di mettermi in gioco, di investire tutte le mie forze in un progetto politico che vuole offrire, soprattutto ai giovani, nuovi orizzonti. Grazie alle nuove tecnologie e alle infinite possibilità di connessioni offerte dai social, i giovani di oggi hanno una grandissima opportunità. Loro possono guardare al mondo e alla nostra Sicilia con occhi diversi, possono confrontarsi con realtà diverse e possono finalmente valorizzare ciò che di bello la nostra meravigliosa isola ha da offrire. Ed è davvero molto. Tanti di questi giovani, con i quali ho collaborato in questi anni per portare avanti i miei progetti sulla legalità, hanno formato un movimento spontaneo che per me è una fucina di idee e stimoli che voglio tradurre in concreta realtà.”
Durante la conferenza stampa non è mancato da parte della protagonista qualche momento di emozione, soprattutto per il percorso politico che sta cominciando ad intraprendere e per l’entusiasmo che la circonda .
Redazione
