di Giuseppe Taverna 2/8/2025
Aveva spento la luna,il sole e le stelle per rimanere con gli occhi chiusi sulla sua nuvola preferita,che sovrastava quella Milano da bere a lui tanto cara.il silenzio era d’oro e nessun mallandrino lo avrebbe sottratto a lui,perché lui era l’onnipotente,l’unico a cui non si poteva muovere alcunché.un battere di ali gli preannuncio l’arrivo del fido mercurio”che brutte nuove mi porti oggi?tra lui e mercurio non c’erano parole ma sguardi,capi”il kebab,i pomodori,una tunica dorata,le lunghe corse di Pegaso per soddisfare i capricci di questo Giovanotto scelto dalla sua Sicilia e designato per diventare un semidio?si sbatteva la testa tra le mani e la qualcosa ,essendo lui l’onnipotente, creava delle instabilità nella sua cara milano.ma come non avevano capito ,Cochisse non avrebbe mai pensato al kebab,lui aveva capito sin dalla giovane età che non bisognava mai fare la Pipì fuori dal vaso, bisognava muoversi secondo le regole,anche se lui stesso qualche errore lo aveva commesso ,ma ad Afrodite proprio non si poteva resistere.le nuvole cominciavano a venire meno sotto i piedi,prima quegli idioti che si accoltellavano per capodanno,anche se proprio con le armi c’erano cresciuti,poi quell’altra con le sue finte borse di pelle delle capre divine di Zeus, quel deficiente di apollo che manometteva e trafficava le metope del Partenone e come dimenticare quel grasso putto che oltre a prendere il nome dalle avversarie divinita cristiane,si trastullava con la prima bacchettona incontrata.Basta era tutto finito, la sua pazienza aveva un limite ,dalle sue nodose mani partirono violente saette per Milano e Pesaro,dove si annidava gli ultimi resti di uno sgangherato esercito.ma a nulla valse, così non gli rimase che distendersi sul suo dorato Klismos,ripetendo con voce bassa ma roca “Cochisse l’ho preparato bene,lui non l’avrebbe mai mandato Pegaso a prendere il kebab” allungo l’indice per creare un varco tra le nuvole e vedere le ultime prodezze della sua eroina preferita ” Atalanta”alle prese con le guerre nel mondo,chino il capo e si addormento.
(fonte immagine:veb)
