Elton John, 70 anni, darà un lungo addio alle scene con un tour di 300 date nel mondo. L’artista britannico lo ha annunciato ieri sera nel corso di una conferenza stampa a New York presentata dal giornalista Anderson Cooper. L’artista, in particolare, ha spiegato che non si esibirà più dal vivo ma che continuerà ad incidere i dischi. Il motivo del suo ritiro? Vuole smettere di cantare per passare più tempo con i suoi figli che, nel 2021, quando appunto finirà il suo tour di tre anni, avranno 8 e 10 anni. I biglietti per assistere all’evento, dal titolo Farewell Yellow Brick Road, si potranno acquistare a partire dal prossimo 2 febbraio. Il ritiro del cantante inglese arriva a distanza di 50 anni di carriera. Così prima di ritirarsi dalle scene e dedicarsi alla sua famiglia, lo vedremo esibirsi in un tour mondiale della durata di tre anni in giro per il mondo, proprio a partire da settembre 2018 a Allentown, Pennsylvania. Partner della tournée sarà Gucci che disegnerà i costumi di scena.

Il debutto nel 1967

Cinquanta anni di carriera: ha iniziato a cantare nel 1967 insieme all’autore Bernie Taupin, una coppia di compositori tra le più famose nella storia della musica contemporanea. Ha venduto oltre 300 milioni di dischi e ha composto più di 700 canzoni. Insomma un artista che ha lasciato il segno al punto che è stato nominato Cavaliere dalla regina Elisabetta, nel 1998, grazie ai servizi resi alla musica, alla cultura inglese e anche alla beneficenza: proprio la sua fondazione, la EltonJohn Aids Foundation, rappresenta una delle principali organizzazioni non profit del mondo. Nel 2004 è stato inserito dalla rivista Rolling Stone al 49° posto nella lista tra i migliori 100 artisti contemporanei. Questo è solo un esempio della sua fama e della sua bravura. Poi ci sono 25 dischi di platino e 35 d’oro, 6 Grammy Awards.

Tutt’uno con il suo pianoforte, è protagonista indiscusso del rock, in un’epoca dove hanno sempre brillato i chitarristi. Ha impreziosito e stravolto il rock, davanti al suo piano a coda, con un fare e un look eccentrico che lo ha sempre reso unico. Tante le sue canzoni, tra le quali si ricordano: Your Song, Rocket Man, Candle in the Wind (canzone dedicate a Lady Diana nel 1997), Goodbye Yellow Brick Road, Crocodile Rock, Daniel, Tiny Dancer, Don’t Let the Sun Go Down on Me, Don’t Go Breaking My Heart, Sorry Seems To Be The Hardest Word e Sacrifice.

Ad oggi è stato protagonista di 3500 concerti. Alla cerimonia di annuncio del suo ritiro oltre ad antipasti cinesi e champagne, sono state consegnate delle cuffie per partecipare ad un’esperienza virtuale della carriera dell’artista: si è seduto al pianoforte e ha intrattenuto il pubblico con le sue più celebri canzoni. «Finalmente ho deciso cosa c’è nel mio futuro. Ci aspetta la strada, comincia il viaggio», ha detto Elton John. Il futuro? Sono i figli Elijah e Zachary adottati con il marito David Furnish. Intanto l’artistica britannico sino a maggio sarà impegnato tra Las Vegas e la Georgia con serate a giugno e luglio.

Serena Marotta