Un sognatore, clochard o attore non fa differenza, innamorato della vita e di Ninetta: sposa, amica, amante e sorella. Un viaggio intimo nei meandri di un amore semplice, puro, povero e, al contempo, ricchissimo, quindi per questo odiato da chi non può o non sa viverlo.

Sarà la magia di Paolo Andolina, con la sua partecipazione straordinaria, a introdurre “Clochard, sotto un cielo di stelle”, il monologo scritto dalla giornalista Paola Pottino, che Ludovico Caldarera porterà in scena alle 21 di sabato 13 maggio al Teatrino delle Beffe, in via Giuseppe De Spuches 7.

Paola Pottino

Ad accompagnarlo Loredana Plaia e le note del violino di Davide Matera .

“Tu dov’eri quando ti cercavo? Perché sei fuggito? Forse perché ho smesso di pensarti? Io avevo bisogno di te. E adesso sei un’urgenza.

Perché ora cambiò. E soltanto ora mi appari irrinunciabile. Sai, ero distratto allora. Ma anche un ramo senza boccioli. Forse un prato, fiero del suo verde. Ma senza margherite. Dai, dammi una seconda possibilità! Ti terrò tra le dita, Al riparo nelle mie tasche. E verrò a cercarti. Sempre.

Amico Sogno, rispondi! Dimmi che possiamo continuare il nostro gioco!

Non rinuncerò più al tuo sapore. Te lo prometto”. (Massimiliano Verga, scrittore e sociologo)

Info e prenotazioni al 329.3515893.