di Liborio Martorana 10/09/2025
Quello che sta succedendo nella terra di Gaza ormai è chiaro a tutto il mondo, solo certi governi fanno orecchie da mercante cercando di convincere che gli asini volano e tra questi ci sono: quello americano abbastanza esposto tramite il presidente Trump noto affarista e amico di un certo pedofilo che mira ad una riqualificazione della striscia Di gaza facendola diventare una Las Vegas mediorientale. Poi per quanto ci riguarda c’è il governo nostrano sul quale stendere un velo pietoso è il minimo che si può fare. Poi c’è l’Unione Europea che, attualmente non sapendo che pesci pigliare concentra le sue forze sul conflitto Russo/Ucraino.
E’ palese che il genocidio che sta avvenendo a Gaza non è un conflitto di guerra con due eserciti che si fronteggiano ma bensì un attacco volto alla distruzione del popolo palestinese, un po’ come fecero i nazifascisti nel secolo scorso proprio con gli ebrei e con tutti coloro che erano diversi.
L’attacco perpetrato da Hamas il 7 ottobre contro degli israeliani inermi, pone degli interrogativi.
1° Abbiamo visto che l’azione di Hamas è stata una azione provocatoria verso Israele, che il catturare dei civili e trattarli da prigionieri e merce di scambio rientrava in un piano che non sarebbe servito.
2° Che la reazione di Israele è stata spropositata visto la intelligenz e l’operosità del Mossad con il quale avrebbe potuto operare in altri modi, risparmiando la vita di oltre 60.00 civili di cui 20.000 bambini.
3° L’operosità del governo di ultra destra israeliano mira solo alla espansione dei loro territori ed alla conquista della striscia di Gaza e di parte della Cisgiordania.
4° L’uccisione di alcune centinaia di giornalisti che facevano il loro lavoro ed il bombardamento continuo sulle città sta a significare che Israele non vuole un accordo di pace e che soprattutto che la stampa non porti la verità su ciò che sta accadendo.
Per ultimo il bombardamento di una barca della Global Sumut Flotilla davanti le acque tunisine con deliranti e stupide giustificazioni da parte del governo tunisino, fanno comprendere quanto l’influenza israeliana agisca e che probabilmente quanto sovvenzioni certi governi.
(fonte immagine: Il Manifesto)
